Benvenuto
nel sito web della prima edizione dellâAmiata Summit.
Come sarebbe stato oggi il futuro della pittura, se gli artisti dei
secoli passati avessero semplicemente copiato e ricopiato La Gioconda?
I quadri avrebbero potuto essere diversi nei dettagli, ma in generale
lâimmagine sarebbe stata la stessa. Si puo dire che l'arte della
liuteria ha operato in questo senso.
I grandi maestri del Î700, Stradivari, Guarneri, Amati e altri,
crearono durature opere dâarte che i musicisti hanno usato per
pi¯ di trecento anni. Ma se assistete a una gara di liutai o visitate
un loro laboratorio, troverete strumenti il cui design non ¸ affatto
cambiato rispetto a quello dei primi tempi in cui questâarte prese
piede. Benchˇ il progresso abbia fatto passi da gigante negli ultimi
100 anni, grazie alle innovazioni tecnologiche, lâarte di fare
a mano un violino, utilizzando legni di acero e di abete rosso, ha luogo
ogni giorno in centinaia di laboratori di artigiani di talento di tutto
il mondo.
Come ha potuto unâintera industria chiudersi cos“ allâinnovazione?
Dipende forse dal fatto che alcuni musicisti vogliono suonare esclusivamente
strumenti di artigiani italiani del Î700? O dal fatto che alcuni
direttori non ammettono strumenti contemporanei nellâorchestra?
O dal fatto che alcuni artigiani temono di sperimentare con le forme
e i materiali usati nella costruzione dei violini?
Perche molti degli strumenti di oggi sono modellati su disegni di 300
anni fa? Forse perche il mercato dei violini richiede le forme classiche?
Forse perche gli strumenti piu rari scompaiono nelle collezioni di privati
e di musei o sono distrutti dallâeta e dalla cattiva manutenzione
e noi proviamo a ricrearli non appena scompaiono? O forse perchˇ ci siamo
rassegnati a credere che non possiamo apportare innovazioni in un campo
come quello della musica classica?
Di sicuro, lâattuale stato dellâarte liutaia sta sperimentando
una rapida crescita nella conoscenza e nelle capacita. Attraverso i mezzi
informatici abbiamo studiato meticolosamente le forme dei migliori strumenti.
Grazie a tecniche quali lâanalisi a raggi x abbiamo potuto penetrare
sotto le vernici dei vecchi maestri e replicare lâaspetto di famosi
strumenti. Con lâuso di immagini a tre dimensioni e con la mappatura
delle forme, le gamme acustiche e i valori tonali, abbiamo conquistato
le tecniche per sviluppare meravigliosi strumenti che possono esser paragonati
a quelli creati dai grandi liutai del passato.
Lo scopo di Amiata Summit e di raggruppare la sapienza collettiva dei
grandi innovatori di tutto il mondo nel campo della costruzione dei violini
per dare energia a questâarte e dar vita a una nuova generazione
di archi. Si tratta di un tentativo di raccolta delle aspettative dei
musicisti e del pubblico, che vuole anche promuovere il futuro della
creazione degli strumenti con materiali nuovi, nuove tecniche e nuove
soluzioni.
I partecipanti ad Amiata Summit lavoreranno individualmente e collettivamente
per sviluppare e condividere informazioni tra loro, con altri artigiani,
scuole e laboratori di arte liutaia, operazioni commerciali, suonatori,
direttori e altri appassionati della musica, come non e mai capitato
finora in unâindustria solipsistica ed esclusiva. Si affronteranno
le necessita dei suonatori di archi e si assicurera il futuro dellâarte.
Condividendo questi concetti e il prodotto finito con lâindustria
musicale e il grande pubblico, lâ Amiata Summit concorrera a stabilire
la direzione futura non solo degli archi, ma anche della composizione
musicale, delle performance e dellâinteresse del pubblico.
Spero che vi unirete a me nel considerare il futuro degli archi e nellâincoraggiare
altri a pensare oltre cio che abbiamo preso per definitivo per 300 anni.
La mia speranza piu grande e che Amiata Summit dia vita a un movimento
mondiale nella ricerca di nuovi e costruttivi mezzi per risolvere alcuni
dei problemi che riguardano la creazione di strumenti oggi, aprendo al
contempo nuove frontiere per esecutori, collezionisti e liutai. 